Misteri finanziari europei

Da Facebook una sintetica ed efficace esposizione di Alessandro Volpi

Alessandro Volpi 

La vicenda del sequestro di 780 milioni di euro ad Airbnb per il mancato versamento delle imposte è davvero paradigmatico della natura della finanza. Sintetizzo i fatti e sottolineo alcuni passaggi. A Airbnb Ireland United Company, la società che ha sede in Irlanda e incassa i ricavi europei di Airbnb Inc., è stato contestato il mancato versamento della cedolare secca del 21% sugli affitti riscossi dai proprietari di immobili iscritti alla sua piattaforma. In altre parole, la filiale irlandese doveva operare da sostituto di imposta e quindi trattenere il 21% sugli affitti e versarlo al fisco italiano. Così non è stato e su un fatturato di 3,7 miliardi di euro, il mancato versamento sarebbe stato di circa 780 milioni di euro. Dunque una gigantesca evasione che sarebbe stata perpetrata da una filiale già collocata in uno dei “paradisi fiscali legali” in Europa. Ma l’enormità della vicenda non si esaurisce qui: infatti il sequestro risulta di fatto virtuale perché Airbnb Ireland non ha immobili in Italia, in pratica non ha niente che possa essere sequestrato perché gli immobili affittati sono quelli dei fruitori della piattaforma. Allora bisognerebbe sequestrare i beni che Airbnb Ireland ha in Irlanda, ma questo paese non ha aderito, insieme alla Danimarca, al Regolamento europeo del 2018 sul sequestro dei beni. Quindi siamo di fronte ad una grande evasione che non sembra in alcun modo recuperabile se non per “ravvedimento” di Airbnb. Due note conclusive. La prima. Airbnb è posseduta da una decina di fondi finanziari fra cui compaiono Vanguard e Black rock. La seconda. La costruzione finanziaria dell’Europa è un incentivo a non pagare le imposte.

Anime gemelle

dio li fa e poi li appaia
di Anna Maria Guideri

Si rivela una iattura,
un’improvvida rottura
quella fra Giorgia e Giambruno …
che non ci credea nessuno:
era scritto nelle stelle
che son anime gemelle.

Dilettanti allo sbaraglio
hanno fatto da bersaglio,
son caduti nel tranello
come due senza cervello.

Lui di Striscia la notizia
che con perfida malizia
l’ha filmato in pose oscene,
certo non a fin di bene.

Lei di due comici russi
molto abili e concussi
al servizio del Cremlino
l’hanno presa pe ‘l sellino.

Uno con l’accento strano
dice d’essere africano:
per il leader di uno Stato
alla Giorgia si è spacciato.

Le ha strappato confessioni
top secret e opinioni,
ma il parlar di lei incendiario
pria dicea tutto il contrario.

Arroganti e pur coglioni,
sia Giambruno che Meloni …
non c’è proprio da dir altro:
sono fatti l’un per l’altro!

Anna Maria, 05-11-2023

Idroscalo a Peretola?

Gli amici del Parco e della Piana di Sesto Fiorentino, fieri oppositori del progetto di espansione dell’aeroporto di Peretola, considerati i recenti eventi alluvionali, valutata positivamente l’opportunità di valorizzare il parco umido come patrimonio naturalistico della nostra regione, sarebbero favorevoli ad un compromesso: no all’aeroporto si all’idroscalo

Biblioteca San Giorgio Pistoia

Mercoledì 8 novembre, ore 17 – Spazi espositivi interni e San Giorgio Ragazzi
Di voli, abbracci, animali e altre storie
Visita guidata per bambini alla mostra dell’illustratrice Caterina Betti, allestita nelle vetrine della biblioteca. A seguire, laboratorio per costruire il proprio animale fantastico.
Per bambini da 4 a 6 anni accompagnati dalle loro famiglie
Per partecipare occorre prenotarsi, inviando una mail a corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it, indicando nome, cognome ed età del bambino

Le sventure di Giambrunasca

Anna Maria Guideri

La Meloni è furibonda
per il video fuorionda
con Giambrun che fa il gradasso
e del bullo imita il passo.

Si è montato assai la testa
con il ciuffo ritto a cresta
come un gallo nel pollaio …
Or si trova in un bel guaio.

Più che un gallo, lui è un pavone
rivelatosi un coglione
ed ormai senza più freni
si abbandona a gesti osceni
e, toccandosi le palle
dalle stelle va alle stalle.

E precipita, l’idiota …
Ora non fa più la ruota
e nel cul gli vien sferrata
la fatidica … pedata!

Anna Maria Guideri, 05-11-2023

Amaleq, by A.Floridia

Una questione attuale, le tradizioni e la scusa della storia

Antonio Floridia

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AMALEQ … chi era costui, molti si chiederanno … è un personaggio biblico, citato dal leader israeliano Netanyahu in un suo recente discorso: era il capo degli Amaleciti, storicamente una confederazione di tribù nomadiche che abitavano le zone desertiche del Sud-Est della Palestina, uno dei popoli che viveva nella terra di Canaan, la Terra Promessa, “la terra in cui scorrono latte e miele”. Netanyahu ha citato un passaggio dal Primo Libro di Samuele (15,3), in cui il profeta Samuele si rivolge a Saul: “ho vagliato ciò che fece Amaleq ad Israele, ostacolandogli il cammino mentre saliva dall’Egitto. Ora va’, colpisci Amaleq e votate allo sterminio tutto ciò che possiede. Non avere pietà di lui. Ucciderai uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e agnelli, dromedari ed asini”. Ma si potrebbero citare molti altri passi biblici. Ad esempio, Esodo (34, 10). Qui è il Signore che parla direttamente a Mosè: “Io scaccerò dalla tua presenza gli Amorrei, i Cananei, gli Hittiti, i Perizziti, gli Hivviti e i Gebusei. Guardati dallo stringere alleanza con gli abitanti della terra nella quale stai per entrare, perché si rivelerebbe una trappola in mezzo a te. Anzi, demolirete i loro altari, frantumerete le loro stele…”. (qualcuno, anche oggi prende alla lettera queste parole e va sulla spianata delle Moschee a Gerusalemme, a provocare…)

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